Spider-Man: dalla trilogia di Raimi ad oggi

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Parliamo di Spider-Man: domani esce il videogioco sviluppato da Insomniac Games e distribuito da Sony Interactive Entertainment e noi, con l’occasione vi parliamo di tutti i film di Spider-Man realizzati fino ad oggi!

Spider-Man è l’unico supereroe Marvel che ha avuto così tanti film da protagonista! (mi riferisco ovviamente a tutti i film tratti dai fumetti Marvel, non solo a quelli del Marvel Cinematic Universe, che inizia nel 2008 dopo Spiderman 3 di Raimi, e del quale non fanno parte i due Amazing Spider-Man di Webb)
Solo due supereroi DC hanno avuto almeno altrettanti film, e anche se tutti sapete chi sono li nomino: Batman e Superman! (e per forza no! non ci eravate arrivati da soli?)
Bene, in ambito Marvel gli unici altri supereroi che hanno avuto più di un film a loro dedicato come protagonista sono: Iron-Man (3 film), Wolverine (3 film), Thor (3 film), Captain America (2 film e mezzo, perchè ‘Captain America: Civil War’ si può considerare un film corale alla ‘Avengers’) e il più recente Deadpool (2 film per ora), così come ‘Ant-Man’ di cui è appena uscito il degno capitolo secondo ‘Ant-Man and The Wasp’ (ecco a voi la recensione del nostro Ric Hunter).

Il primo film che ha segnato nel 2000 il filone dei film Marvel è stato X-Men di Bryan Singer, eppure penso sia riconosciuto che è anche grazie a Spiderman di Sam Raimi che si è arrivati, nel bene e nel male, alla produzione di un film che oggi ha (meritatamente per il sottoscritto) potuto avere un’enorme risonanza come Avengers: Infinity War.

La trilogia di Raimi ha tutti i pregi e i difetti del suo regista. Così come il primo e il secondo Spider-Man hanno una coerenza di insieme sia nella messainscena che nella scrittura che li rende i migliori film su Spider-Man e due dei migliori film sui supereroi mai realizzati, con il terzo capitolo purtroppo Raimi ha voluto strafare.

Se da un lato ci sono sequenze memorabili (la passeggiata di Peter Parker infettato da Venom su tutte), Raimi mette troppa carne al fuoco. Tutta questa matassa viene portata avanti sfaldando un po’ la narrazione (ma dove m’escono ste espresisoni, che vojo dì?), rovinando in parte la precisione stilistica e la coerenza d’insieme dei primi due film. Ma Sam Raimi è Sam Raimi e gli si perdonano anche gli eccessi di Spiderman 3, compensandoli con i pregi. L’interpretazione di Tobey Maguire (Peter Parker) e Mary Jane (Kirsten Dunst) resterà nella storia del cinema. (ho esagerato? Chissenefrega)

Nel 2012, cinque anni dopo ‘Spider-Man 3’ di Raimi, arriva il primo ‘The Amazing Spider-Man’ di Marc Webb.

Mi rifiutai di andare a vedere il primo film di Webb in sala. Lo vidi a casa con un amico che lo aveva appena comprato. Trovai la seconda parte, di inseguimenti e combattimenti parecchio ridondante, ma non mi dispiacque tutta la parte introduttiva e la coppia protagonista, Andrew Garfield ed Emma Stone mi colpì molto.

Avendo letto i primissimi numeri di Spiderman, trovai il fatto che era presente la storia d’amore tra Peter Parker e Gwen Stacy un omaggio degno alla scrittura originale di Stan Lee. Andai perciò in sala, appena uscì, a vedere  ‘The Amazing Spiderman 2 : Il potere di Electro’ uscito due anni dopo.

Non mi spiego per quale ragione molti giudichino molto male questo film in rispetto al precedente di Webb, quando per me è il coronamento della sua versione di Spider-Man e innalza la sua storia e la sua missione di eroe di quartiere alla leggenda.

Non risulta così scontato ‘The Amazing Spider-Man: Il potere di Electro’, aggettivo che ho letto in varie recensioni riferito ai film di Webb. Proprio come succedeva nei fumetti originali di Spider-Man di Stan Lee, Gwen Stacy diventa il cuore pulsante invisibile, l’anima di Spider-Man. Al contrario del primo ‘The Amazing Spider-Man’ ho rivisto almeno due volte il secondo capitolo. Menzione d’onore per il cattivo Electro interpretato da un bravissimo Jamie Foxx.

Quattro anni dopo ‘The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro’, nel 2017, esce ‘Spider-Man: Homecoming’.

Siamo nel pieno dell’MCU e il pubblico mondiale ormai conosce, oltre ai più famosi supereroi Marvel, anche nuovi volti: ‘I Guardiani della Galassia’ sono un trionfo di critica e pubblico, ‘Doctor Strange’ e ‘Ant-Man’ si uniscono alle scuderie.

In ‘Captain America: Civil War’ appare un nuovo Spider-Man interpretato da Tom Holland. Già si sono sparse le notizie prima di Civil War: uscirà un nuovo film sul nostro eroe di quartiere: ‘Spider-Man Homecoming’. Ma che titolo è? Che cosa diavolo si sono inventati stavolta?

Non andai a vederlo al cinema. L’ho visto relativamente poco tempo fa, dopo aver visto ‘Avengers: Infinity War’ al cinema.

Mano mano che passano gli anni, Spider-Man diventa sempre più piccolo e la zia May sempre più giovane, ed è qui interpretata da Marisa Tomei. Capisco i meme che ironizzavano su questa faccenda, mostrando le foto di Peter Parker e della zia May nei vari film, mettendo un’ultima foto in cui sono due bambini sia Peter che May.

Sorprendentemente anche questo film non mi è dispiaciuto. Spider-Man, aggiornato di qualche anno in più e indirizzato ad un pubblico evidentemente adolescente, risulta sempre un personaggio potente, che ha una intrinseca forza espressiva.

Il film è sorretto da una regia originale e piacevole (a partire dai titoli iniziali animati). Gli attori sono degni della loro parte a cominciare dai protagonisti ovvero Peter Parker e i suoi amici. Menzione per Michael Keaton che era stato profetizzato in questo ruolo in ‘Birdman’ di Inarritu, non vedo altrimenti…

Insomma, domani esce il videogame per Insomniac e prossimamente (estate 2019) uscirà anche ‘Spider-Man: Far From Home”, sequel di Homecoming. Non finisce mica qui, figuriamoci!

E voi che pensate di tutti questi film di Spidey?

E…

…giocherete già domani al videogame di Insomniac?

2 commenti

  1. Bell’articolo, grazie per avermi citato e dico la mia, essendo Spidey uno dei miei personaggi preferiti di sempre.
    Secondo me i primi due film di Raimi sono due dei migliori fatti fin’ora ma peccano di mancanza di umorismo del protagonista.

    Un altro errore è Mary Jane, onestamente per quanto Kirsten Dunst rappresenti bene la versione Ultimate del personaggio sono abituato alla versione classica mooooolto più spumeggiante e sexy.

    A mio modo di vedere però ha creato dei villain, specialmente Goblin, grazie all’interpretazione di Dafoe, memorabili.

    Da profondo conoscitore delle storie classiche specialmente il primo capitolo ha una quantità infinita di citazioni e riferimenti ad alcuni dei capitoli più famosi della storia del ragno.

    Però, come giustamente hai sottolineato, nel terzo ha peccato. Onestamente non ho sopportato la versione emo di Peter, però gli effetti dell’Uomo Sabbia sono poesia.

    Arriviamo ai due Amazing. La coppia Garfield e Stone erano perfetti nei ruoli. Si tornava ad uno Spidey chiacchierone e a volte spaccone, ma era giusto così. In quei due film si peccava nei villain, personalmente mal gestiti in tutte e due le pellicole.

    Poi c’era quell’orribile costume del primo film, fortunatamente recuperato con quello del secondo.

    E’ quindi il turno di Holland. Onestamente la tuta tecnologica non mi piace, però lui è un ottimo Peter in tutto e per tutto. Molto teen, è vero, ma parliamo sempre di un personaggio che fa gola alla Disney anche staccato dal MCU.

    Si è cercato di fare un incrocio tra il Spider-Man Ultimate e lo Spider-Man Miles Morales.
    A me il film è piaciuto molto anche perchè, diciamocela tutta, Micheal Keaton come Avvoltoio ha saputo svecchiare un personaggio che su grande schermo non avrebbe funzionato se portato paro paro dai fumetti.

    Che poi ero uno dei primi a criticare Marisa Tomei come zia May, forse perchè legato alla versione “mummia” classica. Però diciamocela, nel corso del tempo è un personaggio che è stato rivisto, specialmente nella serie Ultimate.

    Poi diciamocela tutta, la Tomei non è proprio di “primo pelo” essendo del ’64, però si mantiene veramente bene.
    Tra l’altro forse non tutti si ricordano che lei e Robert “Tony Stark” Downey Jr. si sono già incontrati sul set negli anni ’90

    1. Author

      Sono d’accordo con tutto quello che hai detto! 😀 E mi fa piacere trovare qualcuno che, proprio a partire dai fumetti originali, ha avuto impressioni del tutto affini alle mie! 😀 Su Amazing Spider-Man 1 in effetti il cattivo è del tutto insignificante. Il secondo meglio, con Electro, però è evidente che in The Amazing Spider-Man si sono concentrati più di tutto sul personaggio di Peter Parker e sulla coppia, sulla storia d’amore. I due Amazing Spider-Man sono più una Romance, che un film di supereroi con buoni e cattivi. Sono contento, poi, che anche tu hai apprezzato il personaggio dell’Avvoltoio reso da Michael Keaton, che tanti hanno criticato. Molti hanno detto che Homecoming era scritto male, mal caratterizzato, ma non trovo sia affatto vero! Molti hanno criticato l’assenza della frase “Da un grande potere derivano grandi responsabilità”. Eppure io ho apprezzato il fatto di non ricorrervi nuovamente, riuscendo comunque, ha esprimere attraverso i fatti narrati, quanto sia importante avere responsabilità, avendo un potere come quello del nostro eroe di quartiere! E infatti, quante ne sbaglia all’inizio, il nostro nuovo Peter Parker. Tutto per apprendere la lezione classica, ma in modo nuovo, anche più simile all’apprendimento di un ragazzo dei nostri tempi, che deve vivere direttamente qualcosa per capirla e farla sua, e non può rispettare una voce da fuori che gli dice come comportarsi! (e infatti Spidey in ‘Homecoming’ va contro i consigli di Tony Stark stesso!)
      p.s. : del film Only You, in cui hanno collaborato Marisa Tomei e Robert Downey Jr., sapevo, ma non l’ho mai visto! Vale la pena? 🙂

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