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Dove Giocare è una cosa seria

Shazam!
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Recensione: Shazam!

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“Billy Batson, scelgo te come campione. Pronuncia il mio nome e i miei poteri scorreranno in te.”

Queste le parole che aprono la pellicola di cui andrò a darvi le mie impressioni oggi.

Parliamo di Shazam!, film 2019 diretto da David F. Sandberg e settimo film del DC Extended Universe.

Il film narra la storia di Billy Batson,

Shazam!

un ragazzino di 15 anni che, per una serie di avvenimenti, ottiene i poteri del mago Shazam.

La cosa che però saltava subito all’occhio fin dal primissimo trailer è lo stile della pellicola, molto più divertente e scanzonata rispetto allo stile tendenzialmente cupo, tipico di molti film del “nato male” DC Extended Universe.

Veniamo quindi alle mie considerazioni.

Shazam!

Personalmente è chiaro che in Warner abbiano fatto ammenda degli errori del passato e vogliano, purtroppo troppo in corsa, correggere il tiro.

Se con Aquaman

Shazam!

avevano già tentato di rimediare in qualche modo, confezionando un film per lo meno godibile senza lode e senza infamia, con Shazam! hanno voluto cambiare completamente rotta.

In fin dei conti l’idea e le basi del personaggio si prestavano a questa svolta nell’andamento dell’universo cinematografico DC.

Alla fine della fiera, come giustamente ha detto anche il Dr. Manhattan nella sua recensione, Shazam! è la versione supereroistica dei film “Da Grande” con Renato Pozzetto (1987)

Shazam!o “Big” con Tom Hanks (1988).

Shazam!

E se lo guardiamo bene anche tutto lo svolgimento ricorda molto un film tipico degli anni ’80, con tutti i suoi pregi e tutti i suoi difetti.

Secondo me però, oltre alla macrotrama che ricorda i due film citati, in qualche modo l’interpretazione di Zachary Levi omaggia spesso anche un altro “mostro sacro” di quegli anni, ovvero quel Ralph Supermaxieroe

Shazam!

che svolavazzava per le emittenti dell’epoca.

Siamo onesti, i tentativi di capire i poteri del “neo nato” supereroe, ma specialmente la prima scena di goffo volo, ricordano molto il biondino riccioluto della televisione.

Shazam! è un film che volutamente non vuole prendersi sul serio e che fa di tutto per essere il più possibile family friendly.

Proprio il tema della famiglia è un po’ il motore scatenante di tutta la vicenda, raccontato in maniera leggera e scanzonata, con una morale sul finale, seguendo esattamente i canoni dei film anni ’80.

Ma quindi è un bene o un male aver omaggiato in maniera così assidua quell’epoca?

Secondo me, per come è stato gestito nel complesso il tutto, è stata una buona idea. Però, forse, il tutto stride fin troppo se visto nell’insieme complessivo dell’universo cinematografico DC.

Mi spiego meglio.

Shazam!

Come ben sappiamo i primi film, quelli girati da Zack Snider, avevano toni cupi e molto seri. Nel corso del tempo, viste anche scelte estremamente discutibili del regista, ma soprattutto per un ritorno misero al botteghino, Warner decide di abbandonare quei toni, per qualcosa di più “Disney friendly”.

Vengono quindi introdotte scenette comiche, personaggi buffi, spesso urtando ancora di più i nervi dei fan. Questo lo abbiamo visto in Justice League dove Flash,

Shazam!

ad esempio, è un bimbominkia tra l’insopportabile e il ridicolo che scimmiotta il Peter Parker del MCU.

Però diciamo che, escludendo queste scelte, il tono si è sempre cercato di tenerlo verso un’idea di eroi nella loro maestosità nell’affrontare i pericoli.

In qualche modo, con qualche scelta discutibile anche li, la stessa mossa è stata fatta anche per Aquaman.

In Shazam! invece c’è proprio una controtendenza in questo. L’eroe è tutt’altro che epico o maestoso, visto che molte volte è un tipo con un costume fin troppo sgargiante che cerca di “sbarcare il lunario”.

Questo, non fraintendetemi, non è sbagliato in senso assoluto, ma forse è sbagliato nell’evoluzione del personaggio.

Anche Spider-Man in fin dei conti è un ragazzino che si trova dal giorno alla notte essere dotato di poteri, ma li c’è sempre stata un’evoluzione psicologica che lo porta ad essere un supereroe con superproblemi.

Billy invece non lo è, anzi cerca spesso di evitare la responsabilità del suo ruolo se non nel finale per sconfiggere il cattivo di turno.

Shazam!

Cattivo che, diciamocelo, è un classico villain degli anni ’80, accecato dal potere fin da piccolo e che semplicemente segue quella strada venendone travolto.

Insomma Shazam! punta molto di più sul paradosso di un ragazzino nel corpo di un adulto, piuttosto che in un’evoluzione vera e propria del personaggio.

Shazam!

Se vogliamo dirla tutta, in qualche modo si è cercato di dare maggior profondità al personaggio, specialmente con ….

<SPOILER>

SPOILER

…la ricerca della madre che ha abbandonato il piccolo Billy al luna park. Onestamente si poteva tentare qualcosa di un pochino più approfondito ma invece, nel momento del ritrovo della madre dopo mille ricerche, liquida il ragazzo con un semplice

“ero giovane, non ero pronta, quando ti ho visto con i poliziotti sapevo che eri in buone mani”

Onestamente mi ha fatto molto incazzare.

</SPOILER>

Fatta questa puntualizzazione però non si può negare che il film è una vera e propria commedia super eroistica.

La trama è molto semplice e lineare però il punto di forza sono le scene comiche. Divertenti, tante, a volte dovute al protagonista nell’essere imbranato nei suoi nuovi panni, a volte per le spalle comiche.

Senza dubbio di questi ultimi la mia preferita è Darla (Faithe Herman).

Shazam!

Una ragazzina fin troppo logorroica e affettuosa che viene spiazzata dal segreto del suo “fratellone” Billy e cercherà in tutti i modi di tenere la bocca chiusa, creando delle situazioni comiche molto divertenti.

Zachary Levi si è rivelato molto adatto nel ruolo del ragazzino in corpo da adulto. Secondo me si è proprio divertito nell’interprare il ruolo di “supereroe atipico” perchè le scene sono tutte molto naturali e mai forzate.

Shazam!

Onestamente non mi stupirei nel scoprire che alcune scene sono state totalmente improvvisate dall’attore.

Ma quindi in conclusione Shazam! merita di essere visto?

Si, se cercate un film molto leggero e se siete amanti delle commedie tipicamente anni ’80. Se invece cercate un’analisi più approfondita del personaggio direi di no.

Questo film non vuole assolutamente essere niente di più di un film di puro intrattenimento.

Probabilmente è un film che poteva prendere più consensi se usciva nel periodo a cui si ispira.

Il film è stato criticato per la sua durata forse eccessiva. Devo dirmi la mia? Secondo dura il giusto. Forse è vero, in alcune parti si è cercato di allungare, però non mi hanno pesato troppo.

P.S.: Come ormai usanza dei film di genere abbiamo due scene dopo i titoli.

See you next

Shazam!

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Videogiocatore di vecchia scuola. Nella gloriosa console war tra Sega e Nintendo sempre schierato a fianco di Sonic e soci.
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