Astral Chain

Astral Chain, il nostro giudizio sul titolo Nintendo

Astral Chain, l’ambizioso progetto nato dall’unione tra PlatinumGames e Takahisa Taura ha raggiunto la nostra console ibrida. Avrà superato le nostre aspettative?

Astral Chain è un gioco unico nel suo genere. Per questa caratteristica non è adatto per tutti, o meglio può essere frainteso da coloro che non amano troppo i cambiamenti. C’è aria di innovazione con questo titolo, cercando di mescolare un RPG con elementi investigativi, sessioni stealth, una buone dose di action game dal game combact innovativo e rivoluzionario. In questo gioco si percepisce lo zampino di Takahisa Taura (Game Designer di NieR: Automata) il quale dona appunto un layout e le animazioni dei personaggi inconfondibili. Ma sveliamo le nostre impressioni circa l’ultima fatica di PlatinumGames.

 

 

La trama.

Il gioco è ambientato in un pianeta chiamato Arca, una colonia umana infestata da specie aliena chiamata Chimera. Lo scopo di queste creature ipertrofiche è deportare nella propria dimensione (Piano Astrale) tutto il genere umano presente sul pianeta. Una peculiarità di questa razza aliena è che è invisibile all’occhio umano: l’unico modo per riconoscerli risiede in un congegno realizzato dalla Neuron, una unità speciale della polizia. Grazie ad approfonditi studi ed esperimenti sulle Chimere, la stessa Neuron è riuscita ad imprigionare e manovrare tramite l’Astral Chain  questi alieni ed utilizzarli come arma chiamati Legion. I protagonisti sono due gemelli “prescelti”, figli del capo della squadra Neuron, Max

 

Quindi iniziamo subito il gioco selezionando il nostro personaggio (maschio o femmina), e saremo catapulta nell’azione con un frenetico inseguimento in moto. Esplosioni, nemici, sparatorie sulla moto, mentre sullo schermo vengono visualizzati i nomi degli sviluppatori. Veramente un buon inizio. Subito dopo ci imbatteremo nei primi nemici, e nell’utilizzo del nostro primo Legion.

 

 

Investigazione e gameplay generale.

La carne al fuoco è veramente tanta. Parliamo di un titolo denso di generi ben bilanciati tra loro che portano il giocatore ad un gameplay sempre nuovo e mai scontato. La struttura di gioco è divisa in capitoli. Al termine di ogni capitolo otteniamo un giudizio che viene dato in base alla nostra performance: combattimento, risoluzione degli enigmi, missioni principali e secondarie, e molto altro. Questo rende il titolo piacevole ed offre un grado di sfida variabile, sia se si vuol fare una partita in “relax”, oppure finire la partita al 100%.

 

Quindi, ad inizio capitolo ci troveremo quasi sempre in un area di preparazione, dove potremo gestire il nostro equipaggiamento, l’assetto dei consumabili, lo sviluppo del vostro Legion e quant’altro, (cose che si possono fare anche durante la missione), oppure più semplicemente modificare l’aspetto del vostro personaggio. Il sistema di sviluppo dei Legion è semplice ed intuitivo, e tramite una mappa a blocchi si possono sbloccare tramite i codici genetici le varie abilità, potenziamenti ed altro.

 

 

Molto interessanti e simpatici sono le varie missioni secondarie all’interno della centrale Neuron che spezzano piacevolmente il filo narrativo senza essere troppo dispersivo. Una volta catapultati nel vivo del capitolo, possiamo svolgere varie mansioni investigative con o senza il nostro Legion. Molte le persone con cui parlare, che ci offrono diverse missioni secondarie per diluire in maniera intelligente la longevità del titolo (ben 25 ore di campagna).

 

 

 

I legion a disposizione sono Spada, Arco, Possente, Bestia e Ascia. Tutti hanno caratteristiche differenti e sono utili a seconda delle situazioni. Nulla è lasciato al caso in Astral Chain: infatti qui si nota l’enorme lavoro del team di sviluppo nel gestire missioni legate alle abilità dei nostri seguaci alieni. Ad esempio, i Legion saranno più utili in determinate circostanze per risolvere missioni, oppure saranno più efficaci con nemici. Sarete voi a capire qual è il punto di forza del vostro compagno ed utilizzarlo al meglio.

 

Unica nota negativa se proprio vogliamo essere puntigliosi sono le mappe. Non è un open world, e questo è chiaro, ma a volte non c’è molta libertà di movimento e questo limita l’esplorazione degli ambienti. Le aree sono spesso circoscritte da ostacoli, impedimenti, barriere architettoniche che limitano il campo d’azione in spazi molto limitati. Altra pecca è il sistema di targeting che spesso risulta caotico e non risponde bene ai comandi, soprattutto quando lo schermo è pieno di nemici.

 

 

Co-op ed Grafica.

Come se non bastasse, Astral Chain nonostante sia un titolo single player, offre la possibilità di una interessante modalità Co-op. Infatti, un secondo utente può indossare le vesti dei Legion ed usarli in totale autonomia in supporto del player principale. Questa succulenta opzione rende il gioco ancora più interessante sfruttando le varie combo, abilità e tutto quello che concerne il combact system di questo potente gioco.

Per quanto riguarda il comparto grafico, possiamo vantare di una vasta gamma di effetti veramente ben fatti che mettono a dura prova la nostra console Nintendo. Per certi versi è un miracolo vedere tutta quella serie di particellari, scintille, esplosioni ed affollamento sullo schermo della vostra tv/console. Diciamo è veramente spassoso prendere a mazzate i propri nemici con il proprio Legion e vederlo volteggiare in aria in un ballo di morte.

 

 

Personaggi e nemici sono ben realizzati, tenendo conto di un design accattivante e dinamico. Le animazioni sono fluide ed interessanti, che delineano un profondo studio ed una ricerca accurata. Tutto questo viene evidenziato dalla modalità fotografica che oltre a catturare le scene più dinamiche di combattimento, offre la possibilità di sbloccare nemici ed ambientazioni nel nostro data base.

 

 

Finale.

Insomma a conti fatti un titolone, che trita, mescola e ridistribuisce in modo impeccabile tutto il giocabile che esiste al momento. Lo fa con armonia ed intelligenza, senza strafare e mirando all’essenza del genere portando un livello di gioco decisamente alto. In un mondo videoludico di cloni, un titolo che si scosta per cercare di spiccare il volo. E ci riesce ragazzi. Astral Chain è un gioco da giocare e consigliare, per due buone motivazioni: è una esclusiva Nintendo, ed è un bel titolo.

Per maggiori dettagli visita il sito Nintendo oppure segui i nostri articoli

 

Astral Chain

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8.5

GAMEPLAY

8.7/10

CONTROLLI

8.0/10

LONGEVITÀ

8.7/10

GRAFICA

9.0/10

AUDIO

8.2/10

Pro

  • I Legion sono bellissimi...
  • Ambientazione appassionante
  • Combattimenti dinamici e frenetici
  • Buona la personalizzazione del personaggio / Legion

Contro

  • ...purtroppo sono pochi!
  • A volte la telecamera non fa il suo dovere
  • Poche armi da equipaggiare
  • Alcune missioni secondarie sono fastidiose
Chi è l'autore: matteoborgi
Svezzato da mamma Nintendo e cresciuto su multipiattaforma, dagli anni '90 condivido la passione dei videogiochi e tutto ciò che ruota intorno ad essi. L'illustrazione come secondo amore. Il punk rock come terzo.

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