ROCKMAN WORLD:GOD BLESS THE 8- BIT ERA!!

Rockman World

Ho pensato di iniziare questa rubrica dedicata al Retrogaming con uno dei franchise simbolo della generazione 8-bit e, forse, quello che mi ha definitivamente indotto a riavvicinarmi al mondo videoludico.

ROCK

Rockman, noto al di fuori del Giappone come Mega Man, è senza dubbio una pietra miliare tra i platform: nessuna saga è riuscita a sintetizzare meglio quelle che sono le caratteristiche fondanti di tale genere, ovvero precisione, memorizzazione, velocità ed incoercibile resistenza alla frustrazione (chi è cresciuto tra gli anni ’80 ed i primi anni ’90 capirà).

Veniamo alla recensione di oggi. Vi propongo Rockman World, un titolo Capcom, tutto sommato non troppo noto e primo della serie ad approdare su Nintendo Game Boy.

Conosciuto anche come Mega Man Dr. Wily’s Revenge, Rockman World fa la sua apparizione nel mercato nipponico il 26 luglio del 1991, quasi quattro anni dopo il primo episodio rilasciato per Nintendo Famicom, per poi essere venduto anche in Nord America (fine 1991) ed in Europa (1992). Sebbene in prima analisi possa essere scambiato per una versione ridotta del primo Mega Man, da cui mutua quattro dei sei livelli presenti nel gioco originale e le rispettive boss battle (Cutman, Iceman, Fireman ed Elecman), si tratta, a tutti gli effetti, di un titolo differente con una accurata ed originale rivisitazione dei pattern che conferisce a Rockman World un’anima propria ed una certa piacevolezza nel giocarlo.

ROCK2

Completati i quattro stage, (come da tradizione in Mega Man è possibile scegliere ciascun quadro in qualsiasi ordine si voglia, così da trovare la propria combinazione preferita), il cammino verso la battaglia contro il Dr. Wily passa per altri quattro boss, ripresi questa volta da Mega Man 2: Quick Man, Bubble Man, Flash Man, ed Heat Man.

Detto questo, però, non voglio né svelarvi troppo della trama (che in realtà, come per ogni platform che si rispetti, non è mai troppo determinante) né tantomeno addentrarmi nella spiegazione dei livelli, perché dovrete essere voi, una volta acquistatolo, a provarlo e riprovarlo sino ad avere una padronanza adeguata dei singoli livelli ed apprezzarne così l’indiscusso valore: voglio invece porre all’attenzione le mie impressioni ed in che modo, a mio avviso, la vostra esperienza videoludica possa essere vissuta nel miglior modo possibile.

                                                             3

Anzitutto, come già accennato il videogioco nasce originariamente per Nintendo Game Boy, il che lo rende compatibile con tutte le versioni di quest’ultimo sino all’ Advance SP. Come tutte le cartucce per console portatili, almeno fino alla recente epoca DS, si tratta di una region free ed è quindi giocabile anche nella versione giapponese su qualsiasi handheld europeo: io ho ad esempio un’edizione nipponica. Le versioni giapponesi sono inoltre altamente consigliate alla luce dei loro prezzi, ben più modici di quelli dei corrispettivi europei ed americani.

4

Il fatto che sia un titolo GB, poi, non è da sottovalutare quando se ne analizza la giocabilità: tenete infatti a mente come Rockman World sia, esattamente alla stregua dei restanti Rockman, decisamente frustrante: salti minimal lontani anni luce dai volteggi al limite della fisica ai quali sono abituati i fan di Mario e Sonic, nemici responding (in pratica riappaiono ogni volta che tornate alla schermata precedente), piattaforme che scompaiono, estrema accuratezza richiesta in ogni singolo salto e buona capacità di memorizzazione (tassatoria). Manca poi un sistema di salvataggi, solo in parte sostituito dalle password che, una volta completato un livello, vi permetteranno di ripartire senza dover riaffrontare quest’ultimo.

Alla luce di quanto elencato Rockman World può considerarsi un titolo appagante? A mio avviso si, ma solamente se giocato su Super Nintendo (o Super Famicom) grazie all’adattatore Super Game Boy, accessorio disponibile sia in formato PAL che NTSC J/U: non vedo infatti come questo titolo possa essere goduto a pieno su un handheld, limitativo già nel suo stesso essere una periferica portatile e, sempre per come la vedo io, troppo poco adatto a giochi di estrema precisione quali RW. La musica cambia, e diventa maestosa melodia, con un controller appropriato ed un consono schermo: Rockman World diviene a pieno diritto un titolo Mega Man, uno stupendo mash-up vivace che ha come unica pecca quella di essere in grafica monocromatica (è pur sempre un videogame Game Boy), pecca che però ho perdonato senza troppi rimpianti date le ore di divertimento con cui questa chicca di retrogaming mi ha ripagato.

In definita, non posso dunque che consigliarvi questo episodio della serie, ricordandovi però che si riesce a godere a pieno della qualità propria di questa saga solo se si opta per giocarlo Super Nintendo. Rockman World è un must-have per i nostalgici del retrogaming (come il sottoscritto) come anche per chi è incuriosito da questo mondo ma non sa come approcciarlo… non potrete non amarlo!

di Ffrwydrad Enfawr

Infine i Voti

Chi è l'autore: Ffrwydrad Enfawr
Raccontaci qualcosa di te.

Partecipa!

Get Connected!

Come and join our community. Expand your network and get to know new people!

Commenti

Ancora nessun commento