Shining Resonance Refrain

Shining Resonance Refrain: La recensione

Dopo una pausa di quasi 15 anni, la serie Shining ritorna in Europa con Shining Resonance Refrain, che noi abbiamo provato.

Il titolo è uscito lo scorso 10 luglio su PS4, Xbox One e Switch e rappresenta la versione rimasterizzata, contenente tutti i DLC rilasciati, di Shining Resonance, action RPG uscito quattro anni fa su PS3 nei soli territori orientali.

Ci troviamo nella terra di Alfheim mille anni dopo il Ragnarok, la guerra tra i draghi supremi e l’essere malvagio conosciuto con il nome di Deus. Nonostante Deus sia stato sconfitto e la guerra terminata, la pace è ancora lontana perché l’Impero di Longobardia si appresta a sbaragliare l’ultima resistenza alla conquista dell’intero continente composta dai due regni alleati di Astoria (umani) e Wellant (elfi).

La nostra avventura ci mette nei panni di Yuma, un ragazzo che, fin dalla nascita, possiede l’anima del leggendario Drago Splendente, il più potente tra tutti i draghi, che può sfruttare per trasformarsi in battaglia e scatenare un potere devastante che però non è in grado di controllare completamente.

Shining Resonance Refrain Drago Splendente

Liberato dalla prigionia dell’Impero, che voleva studiarne e sfruttarne i poteri, grazie all’intervento dei Dragoneers di Astoria, guerrieri in grado di usare le Armonics, antiche armi donate direttamente dal Drago Splendente, il protagonista decide di mettere la potenza del drago supremo al servizio del regno di Astoria per contrastare gli invasori.

La storia di Shining Resonance Refrain è la classica avventura dell’eroe prescelto ma gli eventi narrati sono ravvivati da un cast di personaggi (per lo più attraenti fanciulle) davvero ben caratterizzati.
Potremo completare l’Original Mode in circa 40 ore ma poi potremo cimentarci nella Refrain Mode, una novità assoluta che sblocca come personaggi giocabili due degli antagonisti principali. Il problema di questa modalità è che, pur avendo due “antagonisti” tra le fila del protagonista, gli eventi narrati resteranno esattamente gli stessi della modalità di gioco originale.

Della caratterizzazione dei personaggi vi abbiamo già parlato, ma non vi abbiamo ancora detto che potremo approfondire i legami tra i vari personaggi parlando con loro di notte ed imparando a conoscere le sfaccettature del loro carattere oppure sfruttando le interessanti meccaniche di Dating Sim che porteranno a diversi finali, uno per ognuno dei nostri compagni di avventura. Maggiore sarà l’affinità tra i personaggi e maggiori saranno le possibilità di configurazioni all’interno del Bond Diagram, uno schema delle relazioni tra i singoli personaggi che sbloccherà diversi bonus durante le fasi di combattimento.

Shining Resonance Refrain Bond Diagram

Passando al gameplay vero e proprio, Shining Resonance Refrain è un action RPG frenetico ed intenso dove si passa dalla modalità esplorativa ai combattimenti non appena si entra in contatto con uno dei nemici presenti nell’area che si sta visitando. I comandi principali consistono in un attacco pesante ed uno leggero, schivata e scudo ma sono presenti anche le Force, abilità speciali dei personaggi (sostanzialmente magie di supporto o attacchi elementali) da eseguire con determinate combinazioni di tasti. Con il button mashing dell’attacco leggero potremo eseguire svariate combo che consumeranno la nostra stamina mentre alternando gli attacchi pesanti, più lenti ma che non consumano stamina, potremo eseguire un Break rompendo le difese del nemico e rendendolo vulnerabile per alcuni istanti.

Shining Resonance Refrain Combat System

Un’altra meccanica interessante è il B.A.N.D. System dove entrano in gioco le armi/strumenti musicali dei nostri compagni di avventura. In pratica il nostro party si cimenterà in un piccolo concerto che fornirà diverse tipologie di supporto in battaglia a seconda di quale personaggio diriga il concerto e del brano eseguito. Infine, come vi abbiamo già detto in precedenza, c’è la possibilità per Yuma di trasformarsi nel Drago Splendente e di sfruttare la sua infinita potenza al costo dei suoi MP. Se però non si dispone di abbastanza energia, il protagonista perderà il controllo della trasformazione ed inizierà ad attaccare indistintamente nemici e alleati.

Shining Resonance Refrain B.A.N.D. System

All’interno del nostro party potremo controllare un solo personaggio, quello scelto come leader tra Yuma e uno dei suoi compagni, mentre i restanti tre saranno gestiti da una IA piuttosto affidabile con la strategia ci combattimento che potrà essere cambiata al momento a seconda delle situazioni.
Nonostante l’intelligenza artificiale sia ben riuscita, raramente gli scontri saranno impegnativi, salvo alcuni boss in grado di spazzare via l’intero party se non preparato adeguatamente.

Per quanto riguarda il comparto tecnico purtroppo devo dirvi che si sente il peso degli anni. Se il character design è di pregevole fattura, lo stesso non si può dire delle ambientazioni, a mio parere troppo scialbe. Da segnalare poi un framerate ballerino durante i combattimenti più intensi. Bene il sonoro. La colonna sonora è orecchiabile e accompagnerà il giocatore durante le varie fasi di gioco.

Purtroppo, come per altri esponenti del genere, Shining Resonance Refrain non è localizzato in italiano, con testi in lingua inglese e dialoghi in inglese/giapponese, scelta che preclude questa esperienza a tutti coloro che non comprendono completamente la lingua inglese.

Shining Resonance Refrain Dialoghi

In conclusione, Shining Resonance Refrain è il capitolo della serie che, in occidente, gli amanti degli anime e degli RPG giapponesi stavano aspettando, con le sue interessanti meccaniche di combattimento e di interazione tra i personaggi, ma certamente sarebbe stato il caso di non lasciar passare tutto questo tempo prima di esportarlo al di fuori del Giappone.

Shining Resonance Refrain

6.5

Grafica

6.0/10

Storia

6.0/10

Longevità

7.0/10

Gameplay

7.0/10

Audio

6.5/10

Pro

  • Il ritorno della serie Shining
  • Gameplay frenetico con meccaniche interessanti
  • Dating Sim per accrescere l'affinità tra i protagonisti

Contro

  • Non localizzato in italiano
  • Visivamente si sente il peso degli anni
  • Combattimenti piuttosto semplici
Chi è l'autore: Canessio

Cresciuto con Crash Bandicoot e Pokemon.
Condivido la passione per i videogiochi con quella per il calcio e l'informatica.

Partecipa!

Get Connected!

Come and join our community. Expand your network and get to know new people!

Commenti

Ancora nessun commento