Knack

Knack: Un platform che poteva (e doveva) osare di più

Quest’oggi pubblichiamo la recensione del platform Knack, uno dei titoli presenti al lancio di PlayStation 4.

Tornato in auge in questo mese di febbraio grazie al PS Plus che lo ha reso gratuito per tutti gli abbonati, abbiamo dunque la possibilità di rinfrescarvi la memoria sulle potenzialità inespresse di Knack.

Knack 01

La storia di Knack inizia con i goblin che emergono dai loro nascondigli e cominciano ad attaccare le città degli umani con armi ad alto tasso di innovazione.
I maggiori esponenti del genere umano si riuniscono per organizzare una spedizione incaricata di scoprire le cause di questo boom tecnologico e, in quell’occasione, lo scienziato Doc presenta la sua ultima scoperta, Knack, una creatura il cui corpo è composto da piccoli frammenti di reliquie antiche di una civiltà perduta e in grado di ingrandirsi a dismisura assorbendo altri frammenti.

Knack 02

Come trama posso dire di averla trovata piuttosto scontata, con personaggi certamente non memorabili ed anche i colpi di scena si sono rivelati altamente prevedibili.

Passando ai controlli, i comandi per gestire la piccola creatura sono pochi ma immediati: si dispone di un attacco base, salto e doppio salto, un attacco in volo e tre attacchi speciali eseguibili solo dopo aver riempito una specifica barra di energia.
Inoltre non sono previsti scudi dunque l’unico modo per evitare i colpi dei nemici è eseguire una schivata laterale.

Knack 03

L’avventura si snoda in 13 lunghi capitoli ma che purtroppo presentano lo stesso schema dall’inizio alla fine del gioco: corridoio platform – arena con nemici – corridoio platform e così via intervallati saltuariamente da boss fight. Uno schema che troppo ricorda quello dei primi capitoli di God of War, titolo con cui condivide il motore di gioco.

Knack 04

Dopo aver giocato per pochi minuti, si scopre praticamente tutto sul gameplay di Knack, che resta immutato fino alla conclusione del gioco. La sola eccezione è la grandezza del protagonista, che varia in base al numero e al tipo di materiali assorbiti garantendo anche diverse abilità passive, che però si vedrà di fronte nemici sempre più grandi e piacevolmente variegati.
Se però pensate di avere a che fare con un titolo semplice, vi sbagliate di grosso. Knack ha una difficoltà sopra la media e, sbagliando le tempistiche di attacco, vi ritroverete spesso in frantumi.

Knack 05

Tecnicamente Knack è un titolo discreto, con modelli e colori in stile cartoon, ma che, nonostante non impegni a fondo l’hardware di PS4, riesce comunque ad avere cali di frame rate nelle fasi finali di gioco, le più concitate con un gran numero di nemici a schermo.
Per quanto riguarda l’audio di gioco, una buona colonna sonora ci accompagnerà nei vari livelli.

Knack 06

In conclusione Knack è un titolo che vuole entrare nell’olimpo dei grandi platform per PlayStation come Crash Bandicoot, Spyro, Jak & Daxter, Ratchet & Clank ma non ci riesce principalmente per via di meccaniche di gioco buone ma troppo statiche. Inoltre come titolo di lancio per PS4 ci si aspettava di più sotto l’aspetto delle prestazioni.

Knack

5.8

Grafica

6.0/10

Audio

6.0/10

Longevità

7.0/10

Gameplay

4.0/10

Controlli

6.0/10

Pro

  • Lungo
  • Difficoltà sopra la media
  • Pochi comandi ma immediati
  • Graficamente discreto

Contro

  • Troppo lineare
  • Trama scontata
  • Gameplay ripetitivo
  • Cali di frame rate indesiderati
Chi è l'autore: Canessio

Cresciuto con Crash Bandicoot e Pokemon.
Condivido la passione per i videogiochi con quella per il calcio e l'informatica.

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