PEGI: che cosa stai comprando?

Perchè parlare di questo? Perchè i genitori, sul tramontare del 2017, sono ancora molto ignoranti in materia, sento spesso commenti negativi nei confronti dei videogiochi, che sono diseducativi, inneggiano alla violenza e altre fesserie. Ma quando vostro figlio di 8 anni vi supplica di comprargli un gioco che sulla copertina ha una serie di tizi armati e minacciosi o belle ragazze mezze nude, vi domandate se sia un prodotto adatto? Oppure, come degli automi, acquistate compulsivamente ciò che vi viene richiesto solo per risparmiare le vostre orecchie dalle tediose urla di vostro figlio?

Facendo un pò d’attenzione nell’acquisto di un videogioco è possibile notare infatti uno, o più loghi grigi, oppure colorati nei titoli pù recenti, con un numero e la scritta PEGI. Vi siete chiesti di cosa si tratta?

PEGI è un acronimo che sta per Pan European Game Information e corrisponde, detto in maniera semplificata, ai famosi bollini colorati che appaiono in sovrimpressione nei film trasmessi in tv. Si tratta quindi di un sistema introdotto dal 2003 che serve per classificare i videogiochi in base ai contenuti.Si basa su due parametri: l’età consigliata per il prodotto e l’identificazione dei contenuti veri e propri che presenta il videogioco.

Tramite questo sistema vengono così identificate 5 fasce d’età comprese tra i 3 e i 18 anni e ben 8 aree di contenuti: Turpiloquio (che indica la presenza di espressioni forti e linguaggio scurrile), Discriminazione (il gioco tratta tematiche come razzismo o denigrazione di minoranze), Droga, Paura (il gioco contiene scene particolarmente angoscianti e spaventose), Sesso/Nudità (presenza di scene di sesso esplicito ma sempre non pornografico), Violenza (presenza di scene violente, uccisioni e combattimenti tra persone e/o animali), Gioco d’Azzardo e Gioco in Rete.

Questo sistema, sebbene utile, è solo formalmente riconosciuto nella maggioranza dei paesi europei, in Sudafrica e in Israele ed è imponibile per legge solo in Finlandia, Norvegia, Paesi Bassi e Regno Unito.

Esiste anche un sito web, http://www.pegi.info/it, dove potete trovare nel dettaglio tutte le informazioni, consigli ed è persino attivo un sistema di feedback col quale si possono esprimere pareri, dubbi o lamentele sulla classificazione.

 

Insomma, i mezzi ci sono tutti. Non vi resta che informarvi.

Loghi della classificazione PEGI

Fonte: Wikipedia

Chi è l'autore: Kimikagu
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