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Nintendo Switch: su cosa dovrebbe lavorare la Nintendo

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Durante il live che abbiamo fatto di pochi giorni fa (live che trovate qui) abbiamo parlato all’inizio della Switch e il perchè comprarla e cosa andrebbe fatto per spingere più possibili acquirenti. Abbiamo deciso di raccogliere i punti più importanti in un unico articolo.

La Nintendo Switch sta vendendo bene in USA dove è perennemente sold-out, in Giappone e anche nel Vecchio Continente. Possiamo affermare, basandosi anche sulla critica in generale, che il nuovo hardware della grande N ha fatto breccia non solo nel cuore dei fan Nintendo, ma anche in quei videogiocatori che cercano qualcosa di diverso.

La line-up iniziale non è stata male, anzi, ma non basta per singere i “casual gamer” ad acquistarla. Certo Zelda Breath of the Wild ha spinto le vendite della console senza dubbio. Mario Kart 8 Deluxe è una certezza assicurata per Nintendo, Arms è stata una boccata d’aria fresca per il mondo dei picchiaduro, ma solo queste IP non bastano. Adesso arriva Splatoon 2, prossimamente Mario OdysseyXenoblade 2, che sicuramente daranno una mano alla vendita della console. Appunto da questo parte il nostro primo punto, ovvero l’attirare anche third party che in Nintendo sono sempre, o quasi, mancate.

Giochi terze parti che contano

Come abbiamo appena detto sopra, questi primi mesi di vita di Switch sono stati caratterizzati da buone uscite di IP che hanno mantenuto elevato il ritmo. Ma manca ancora qualcosa.  I giochi usciti sono tutti marchiati Nintendo e altri sono di sviluppo indipendente, che è sempre una cosa gradita per chi ama gli indie game.

Le cose dovrebbero migliorare nei prossimi mesi con l’uscita di Mario+Rabbids sviluppato da Ubisoft, Fifa 18 sviluppato dall’EA, NBA 2k18 e WWE 2k18 sviluppati da 2K e mettiamoci anche Skyrim della Bethesda.

Nonostante ciò rimane ancora troppo poco. Nintendo ha dato forma ad un hardware completamente diverso nella funzione e nella potenza dai tipici hardware su cui vengono prodotti i multipiataforma. Impensabile pensare che AnthemAssassin’s Creed Origins vengano riadattati per la Nintendo Switch, sarebbe un dispendio troppo oneroso in termini di energia,  ma non solo.

Nintendo deve trovare un punto d’incontro con le terze parti, non possono mancare, o meglio possono mancare, ma Nintendo metterebbe più che a rischio il successo della sua scommessa su questa console. Al momento le terze parti sono più che altro giochi in stampo giapponese, un po’ come sul 3DS e se li la cosa ha funzionato, non può essere lo stesso su Nintendo Switch.

 

Servizio Online

Altro tasto importante è il servizio online. Con l’arrivo di Splatoon 2 verrà lancata anche la nuova app, in fase beta, per i dispositivi mobili Nintendo Switch Online, che permeterrà di chattare con gli utenti che stanno giocando allo stesso videogioco. L’idea è buona, per carità, ma il fatto di dover utilizzare un device esterno per permetere tutto ciò mi lascia un po’ perplesso.

Altra cosa al momento l’app al lancio permetterà il funzionamento solo con Splatoon 2 , vuol dire che non cambierà niente perquanto riguarda un possibile utilizzo mentre si gioca a Mario Kart o si tirano pugni ad Arms, o almeno non fino al 2018 quando il servizio online, con un abbonamento, sarà al suo pieno utilizzo.

I dubbi, come detto, sono il doversi appoggiare a device esterni, ma sicuramente il 21 di questo mese potremmo giudicare il tutto.

 

Browser webb e app interne

Il Browser Internet, c’è, è nascosto ma c’è. Il fatto che sia utilizzabile solo quando si accede a Facebook o Twitter usando la stringa dell’Url è fastidioso e non poco. In molti si sono chiesti il perchè non implementarlo subito come fatto con il 3DS, la risposta non ci è data saperla. Una cosa è certa, la Nintendo è sempre stata un po’ meno permissiva nell’introdurre sui propri hardware applicazioni meno “videogiocose”.

Lo schermo dellaNintendo Switch è abbastanza, anzi sicuramente, comodo per la navigazione tra una pagina e l’altra, ma anche per la visualizzazione di video da servizi come You Tube, Twitch o film su Netflix. Cose che sulle altre console ci sono da tanto tempo. Molti utenti hanno richiesto l’aggiunta di queste app, sperando che Nintendo non faccia orecchie da mercante, anche se alcune novità sono arrivate sull’eShop giapponese e sicuramente arriveranno anche in Occidente.

 

Cattura dei filmati

Voglio essere cattivo qui. Mi avete permesso, voi Nintendo, di poter catturare uno screenshot del gioco con un semplice tocco del tasto appositamente disposto e non avete implementato all’inizio con una pressione più prolungata dello stesso tasto per catturare video da condividere sui social o tra amici? Ditemi il perchè?!

A gennaio ci era stato detto che con l’arrivo del servizio online sarebbe stata implementata anche questa funzione. Ora la cosa che porta ancora a non averlo è sicuramente il fatto di non avere app su ci condividerlo. Le due cose viaggiano di pari passo, fin quando non arriva You Tube non arriva la cattura dei video e viceversa.

Nintendo sbrigati!

 

Virtual Console

La tanto acclamata Virtual Console. Sappiamo che arriva. Annunciata per il 2018. Perchè, anche questa, non implementarla prima? Questa è una mancanza enorme. Poter giocare le vecchie glorie del passato targato Nintendo sarebbe stata un modo per svagare un po’ la testa tra una caccia ad un korogu o un pugno su Arms.

Ai tempi della Wii ha aiutato molto la console ad avere un buon successo. Sicuramente la Nintendo non se la è dimenticata, ma sono passati mesi e nulla ci è stato detto o mostrato.

Inoltre sappiamo che la Switch all’interno contiene un emulatore per il Nes. Anche qui il 2018 ci verrà in aiuto.

 

Questi erano i punti più importanti, quelli che Nintendo deve risolvere sulla propria Nintendo Switch per far in modo che prenda un posto importante tra due colossi come Xbox e PS4, anche puntando ad un tipo di videogiocatore completamente diverso.

Nintendo ha scommesso tutta se stessa sulla Nintendo Switch quindi non ci resta che aspettare i prossimi mesi per vedere se sarà veramente un successo.

E voi che ne pensate? Siete d’accordo o no? Fatecelo sapere nei commenti.

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