Dai The Game Awards alla Playstation Experience

Dai The Game Awards alla Playstation Experience

9 Dicembre 2017 0 Di Fargo
The Game Awards, Dai The Game Awards alla Playstation Experience Listen to this article

Considerazioni da “vecchio” videogiocatore. Aggiornamenti su The Game Awards e Playstation Experience.

Grazie ai giorni di ferie, ma soprattutto ad una buona dose di caffè, sono riuscito a seguire senza grandi interruzioni la premiazione dei The Game Awards, che ha avuto luogo tra la notte di giovedì e venerdì e la Playstation Experience (che però ammetto di non aver seguito in diretta).

Seguendo un ordine cronologico partirò con il parlare dei The Game Awards, sottolineando in partenza il principale lato negativo dell’evento. Una premiazione, a mio parere, eccessivamente lunga (speravo durasse tra i 60 e i 90 minuti, invece si è conclusa alle 5.00, ed io alle 2.00 ero già davanti al mio Mac per seguire l’evento in streaming).

Non sono, però, mancate alcune importanti WORLD PREMIERE che hanno mantenuto alto il mio interesse fino alla fine della serata, organizzata come da programma dal conosciuto (e a volte criticato) Geoff Keighley.

Molto soddisfatto di alcuni premi confermati, meno per altri (ma non si può avere tutto dalla vita).

Già anticipato in altri articoli che mi hanno preceduto elencherò solo le premiazioni rilasciate durante l’evento

Tra le “WORLD PREMIERE” che hanno arricchito la serata è importante ricordare: una nuova IP di From Software (parliamo di 30 secondi di filmato), In The Valley of Gods dei Campo Santo, il DLC di The Legend of Zelda – La Ballata dei Campioni (The Champions’ Ballad), il ritorno di SoulCalibur con il suo sesto capitolo, Bayonetta 1, 2 e 3 (new entry) per Nintendo Switch, un nuovo filmato (alquanto enigmatico) da Death Stranding e nuovi aggiornamenti per A Way Out, Dreams e il“citofonato” Metro EXODUS. Questo è tutto dai The Game Awards di quest’anno.

The Game Awards, Dai The Game Awards alla Playstation Experience

Ora parliamo della Playstation Experience dove ammetto di non averla vista in diretta. Non ci sono riuscito (per tempo e voglia) ma non mi sono pentito. Cosa è stato presentato/commentato sul palco Sony?

  • Wipeout VR per PS VR (uscita 2018)
  • Sono state spese alcune parole su Horizon Zero Dawn
  • Un video del giocato di God of War (già visto) (uscita 2018)
  • Un po’ di gameplay da Dreams (prossima creatura in uscita di Mediamolecule)
  • Detroit Become Human (un party game con il pubblico presente e la guida di Guillaume de Fondaumière)
  • Donut County (un’esperienza di gioco prevista per il 2018)
  • Jupiter & Mars per PS4 e PS VR
  • BlazBlue Cross Tag Battle (Piattaforma PS4)
  • Nuovamente Soulcalibur VI (già protagonista dei The Games Awards)
  • Monster Hunter World (potete scaricare la Beta dal PSN Store), accompagnato dal “dimenticabilissimo” Monster Hunter World x Megaman (scusate se inserisco nell’articolo un mio parere personale).
  • Death Stranding (che si ripropone sempre con lo stesso trailer, visto solo qualche ora prima) introdotto da Mark Cerny. A seguire un’intervista al creatore Hideo Kojima
  • Chiusura bomba per i nostalgici come il sottoscritto che rivelano la lavorazione di una remaster di Medievil. Di cui però si conosce ancora ben poco.

The Game Awards, Dai The Game Awards alla Playstation Experience

Riassuntone: cosa resta dei due eventi che hanno avuto luogo durante questo fine settimana anticipato?

I principali annunci bomba sono stati la presenza (ma già si sapeva) di una nuova IP a marchio From Software, della conferma di un nuovo capitolo di Bayonetta per Switch, il ritorno di SoulCalibur e la futura remaster di Medievil. Due conferenze che hanno intrattenuto non con qualche difetto: la lunghezza nel caso della prima e la formula adottata per la seconda (tipo salotto alla Maurizio Costanzo Show con inevitabile ridotto spazio ai giochi). Un buon passaggio, ma dimenticabile.

Voi cosa ne pensate?