Fallout 76 – Ondata di giocatori bannati

Fallout 76 – Ondata di giocatori bannati

24 Luglio 2020 0 Di jonny1994
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Centinaia di giocatori bannati da Bethesda!

Recentemente è uscito l’ennesimo glitch su Fallout 76 , il titolo post apocalittico online targato Bethesda, la casa sviluppatrice stavolta non è rimasta a guardare come fatto in precedenza, infatti la quantità di giocatori bannati è stata davvero notevole tanto da sollevare polemiche anche da parte di chi non è stato bannato, che lamentano un vuoto di giocatori nei server pubblici.

I primi giorni di luglio è stato reso noto tramite video su Youtube, un glitch che permetteva ai giocatori di duplicare armi, armature e provviste attraverso i vendor presenti nelle stazioni combinando questi a repentini cambi di server, il procedimento permetteva di doppiare gli oggetti.

Uno di questi video in questione

 

A differenza di medesimi avvenimenti precedenti, Bethesda stavolta non è rimasta ferma e ha bannato decine, centinaia di giocatori che hanno usufruito di questo glitch che si sono ritrovati un’email simile a questa.

 

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E’ la prima volte che in un giro così ristretto di tempo ( 3-5 giorni) un numero così grande di giocatori sono stati bannati.

Molti giocatori bannati non lamentano il fatto in per se di essere stati bannati, bensì che a distanza di una settimana e più, non hanno ancora notizie del loro account, non sanno se questo è permanentemente bloccato, se verrà solo sospeso per un determinato tempo oppure se verrà a breve sbloccato, magari dopo una pulizia dell’inventario.

Oltre ai giocatori bannati però c’è pure una fetta di giocatori “legit” che invece hanno pure loro subito indirettamente un disagio, dato che adesso è più difficile trovare un server pubblico pieno di utenti, e poter fare alcuni eventi pubblici.

Le lamentele però non finiscono qui, infatti alcuni utenti sospettano che il glitch sia stato introdotto proprio da sviluppatori al fine di avere più armi rare e legacy per rivenderle (illegalmente) per soldi reali tramite Ebay o altre piattaforme, il glitch però non doveva venire fuori e quindi gli sviluppatori si sono “coperti” le spalle con questa consistente ondata di ban, fosse vera questa notizia sarebbe un fatto clamoroso.

Abbiamo raccolto alcune testimonianze di giocatori coinvolti direttamente e non, dall’accaduto

Lorenzo ci scrive “Sono sotto indagine da 2 settimane, ero abbonato al 1st (servizio facoltativo a pagamento che concede dei benefit in gioco) chiedendo informazioni riguardo la permanenza o meno del ban, la durata del suddetto ma nulla, ignorato totalmente. Però su Ebay si trovano sempre i soliti account che vendono armi per 2-400$“.

Un altra testimonianza è quella di Pit che dopo 3000 ore di gioco si ritrova impossibilitato ad accedere, “ho ricevuto l’email di sospensione dell’account, ho replicato loro chiedendo spiegazioni e i tempi, ma senza alcun esito“.

Eros racconta che è giusto il ban, “sono stato bannato e so di non stare dalla parte della ragione, però non capisco il perché abbiano impiegato così tanto per risolvere il problema (più di una settimana), è giusto che un’azienda renda partecipe i propri clienti delle decisioni prese sulla questione almeno per dimostrare serietà per chi ha speso tempo e soldi per un loro prodotto“, e aggiunge “dall’inizio Bethesda ha cercato di rimediare un errore aggiungendone altri 10, se io nel mio lavoro faccio lo stesso mi darebbero dell’incompetente e che Bethesda in questo caso abbia sbagliato col proprio lavoro“.

Mattia reputa inaccettabile il comportamento di Bethesda, “alcuni miei amici sono stati bannati e ancora non hanno ricevuto risposte, altre case editrici (cita Rockstar) è molto più seria perché richiama i giocatori con un ammonizione oppure rende i vari account dopo aver tolto i vari oggetti illeciti“.

Non tutti però sono contro Bethesda, anzi, Ettore sostiene che la casa sviluppatrice abbia fatto la migliore cosa nei confronti della community, forse la mossa più giusta e corretta sin dall’inizio, “ci sono delle regole scritte da rispettare, chi le infrange sa a cosa può andare incontro ed è inutile poi piangere sul latte versato“.

 

Tra le community del gioco, in particolare su Facebook e Reddit sono pure nate discussioni accese tra molti utenti, in particolare tra giocatori “legit” che condannano fermamente i “duplicatori” e sostengono la ban wave di Bethesda, chi invece pensa che l’esperienza di gioco non venga rovinata solo dai duplicatori, ma da Bethesda stessa e da chi approfitta di oggetti duplicati anche senza usare il trucco, chi invece pensa che ognuno sia libero di fare ciò che vuole trattandosi pur di un gioco.

Le lamentele non finiscono qui perché con questo trucco, il commercio tra giocatori, che gode di un grande movimento nelle varie community e , si è spaccato, forse in maniera definitiva, infatti in alcuni gruppi nati per favorire il commercio il traffico di richieste e post di vendita per valuta di gioco, si è affievolito notevolmente.

Ricordiamo che Fallout 76 è uscito nel novembre 2018 e sin dall’inizio ha ricevuto un sacco di critiche, a maggio 2020 ha in parte rimediato ai numerosissimi errori rilasciando Wastelanders, l’espansione più grande con l’aggiunta di npc e contenuti richiesti da molti utenti che hanno comunque supportato il gioco, ma a quanto pare anche questo non è stato sufficiente a colmare mesi di attesa.