Yessgame

Dove Giocare è una cosa seria

FALLOUT MULTIPIATTAFORMA REC-MULTIPLAT

Fallout 4 Wasteland Work Shop – Recensione

Sharing is caring!

La serie di Fallout è particolarmente nota per i suoi DLC, spesso delle vere e proprie espansioni ricche di armi speciali, nuove location e nemici potenti, basti solo pensare a Broken Steel o Mothership Zeta di Fallout 3 o alla trilogia dei DLC di New Vegas.
Viste le premesse, non sorprende che più di un sopracciglio si sia alzato durante la presentazione dei primi contenuti aggiuntivi di Fallout 4, che prevedeva due semplici pack di oggetti e solo una grande espansione in linea con quelle passate.
Se Automatron è riuscito a difendersi bene nonostante la non eccezionale mole di novità, riuscirà a fare lo stesso questo Wasteland Workshop?

Bersaglio identificato

Bethesda ha indubbiamente creato Wasteland Workshop con in mente un certo tipo di audience: coloro che non si sono dedicati più di tanto alla trama del gioco preferendogli la progettazione e la creazione degli insediamenti, senza dubbio una delle componenti più innovative ed interessanti del titolo della software house americana, anche se probabilmente pensato più per chi ha un mouse in mano piuttosto che un controller.
L’idea di un DLC interamente dedicato ad espandere gli insediamenti con oggetti, decorazioni e altre diavolerie, tra cui delle trappole con cui catturare le creature selvatiche e un’arena dove far combattere i personaggi non giocanti sembrava assai promettente, ma purtroppo il risultato è ben al di sotto delle aspettative

IF

Piccoli architetti crescono

Wasteland Workshop è poco di più di un glorificato pacchetto di Mod, venduto ad un prezzo fin troppo esagerato se acquistato come espansione stand alone. Non vi è una storia da seguire, non vi sono nuove aree, solo un folto elenco di nuove opzioni disponibili nel menù di creazione degli insediamenti.
Queste opzioni comprendono una vasta scelta di tubi al neon, un repertorio di nuove decorazioni per la casa abbastanza ricco, comprendente un numero maggiore di luci (una delle carenze più notevoli dell’editor iniziale).
Il vero cuore del DLC sono (o dovrebbero essere) le trappole/gabbie da cattura e le arene da battaglia dove, stando alle premesse, dovrebbe essere possibile catturare le creature più pericolose della Zona Contaminata e farle combattere tra di loro, come in una versione post-nucleare dei Pokémon
L’utilità di questo pack per l’editor degli insediamenti è senza dubbio legata all’assenza delle mod nella versione console del titolo, ma per quanto alcune trovate come i tubi al neon possano far andare in brodo di giuggiole i fan della costruzione degli insediamenti, purtroppo ciò non riuscirà ad avere lo stesso fascino per coloro che non hanno un architetto nascosto dentro di loro

Fallout_4_Wasteland_Workshop_2

Mamma ho perso il Deathclaw

Se le aggiunte per la personalizzazione sembrano buone, gli altri contenuti su cui si basa il DLC sono assai meno funzionali: è possibile infatti creare una serie di trappole assurde, che farebbero invidia a Kevin McCalister di “Mamma ho perso l’aereo” ma purtroppo viste le difficoltà di posizionamento e la totale demenza dei personaggi non giocanti, spesso le trappole posizionate per proteggere l’insediamento otterranno solo l’effetto di maciullare qualche ignaro abitante o qualche carovana di mercanti piuttosto sfortunata.
Similmente disfunzionale è anche il sistema di trappole per i nemici: scordatevi la possibilità di catturare un Deathclaw e di poterlo portare in giro come alleato. Le trappole infatti per funzionare richiedono prima di tutto la costruzione di un emettitore di Onde Beta per poter tenere buoni in nemici, costruibile solo con pesanti investimenti sul ramo di abilità del Carisma portandolo fino al livello 9. Come per altre componenti del DLC, purtroppo nemmeno questo elemento funziona a dovere e le creature catturate spesso faranno quello che vogliono loro, attaccando voi o altri oppure semplicemente andandosene dove gli pare e piace, rendendo tutta la procedura della cattura fondamentalmente inutile.
Conclude il DLC la possibilità di costruire un’arena, ma anche quella è abbastanza complessa da far funzionare poiché spesso e volentieri assegnare due abitanti all’arena per farli scontrare li renderà ostili già nell’insediamento, portandoli ad uccidersi a vicenda ancora prima di salire sul ring.
Quanto meno è possibile assegnare gli alleati nell’arena e vedere quel logorroico di Preston massacrato più e più volte. Magra consolazione.

Fallout4_DLC_WastelandWorkshop02_1455633123

Season Pass Only

Wasteland Workshop è un DLC decisamente deludente, che cancella ogni speranza che la seppur promettente presentazione aveva offerto, con una serie di problemi tecnici e strutturali che lo rendono un acquisto pressoché inutile se preso singolarmente. Forse un lavoro di progettazione e di debugging migliore avrebbe reso il DLC molto più divertente ma al momento, e fino ad un eventuale patch, il prodotto in sé non merita l’acquisto.
Se avete il Season Pass e siete fan della costruzione di insediamenti di sicuro troverete di che divertirvi, ma il resto dei contenuti difficilmente potrà piacere ai più.

FONTE

LEAVE A RESPONSE

Ceo Yessgame, da oltre 30 anni gioco e penso che trasmettere la passione del gioco con un sito sia il miglior modo !!
Vai alla barra degli strumenti